Ci proverò.


 

Che persona voglio essere davvero? 
É un tormento. Di certo a questa mia domanda si collega anche quella sul senso di tutto: cosa ci faccio qui? Noi serviamo a qualcosa in particolare?
Però, so perfettamente che non riuscirò mai a trovare la risposta, per quante teorie io possa avere.
Il fatto è che non voglio essere una persona scontata, anche se non so quanto questo abbia senso.
Forse non so neanche io che cosa intendo con "non scontata".
So che non voglio una vita semplice, monotona, piatta.
Non voglio restare chiusa in un luogo solo perché mi dà sicurezza. Non voglio che la mia sola e unica preoccupazione sia di trovarmi un lavoro per sopravvivere.
Voglio vivere, vivere emozioni, positive e negative che siano. Voglio il coraggio di affrontare situazioni complicate, perché esistono anche quelle; di lasciare andare via dalla mia vita persone che mi fanno del male, non avere paura di perderle solo perché mi fanno comodo o perché, magari, abbiamo bei ricordi insieme alle spalle. Non avere paura di restare sola.
É vero, non so che senso abbia la vita, ma dal momento che devo convivere con gli altri in questa sfera misteriosa chiamata "Terra", voglio provare a cambiare alcune cose.
Voglio essere utile, aiutare gli altri. Mi è sempre piaciuto aiutare. Mi dà la sensazione di... non lo so, semplicemente mi fa stare bene quando lo faccio.
In poche parole, non voglio sprecare il mio tempo facendo e pensando cose superficiali.
La vita non è solo questo.
Credo sia un'occasione da vivere nel migliore dei modi, nonostante la paura e tutte le complessità.
Forse questa mia idea è troppo grande, forse riuscirò a fare niente di ciò che ho detto, ma ci proverò.

-Jessica De Rasis, 1^C liceo delle Scienze Umane.

Commenti

  1. Hai descritto molto bene i turbamenti adolescenziali, utilizzando un linguaggio semplice e sorvegliato. L'ho sempre saputo che sotto quell'alunna un po' timida e riservata c'è un vulcano di idee e di energia positiva :)

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