PER PASSARE UN NATALE TRANQUILLO HO DOVUTO AMMALARMI DI COVID.

 


Tutti noi quest'anno passeremo un Natale e un Capodanno diverso, a causa dell'emergenza del virus: per mia fortuna riuscirò a passare il Natale con i miei nonni, che vivono a Fidenza vicino a Parma. E' strano da dire, ma devo ringraziare il covid, infatti mi sono ammalata del virus il 28 di Ottobre, e adesso sono immune, per cui non ho paura di attaccarla ai miei nonni. Mi ricordo benissimo quando cominciai a stare male: era un mercoledì e dopo una giornata stancante di didattica a distanza sono arrivata a tavola con pochissimo appetito (cosa assai strana per me) e tanta tanta stanchezza, mi sentivo come se mi fosse passato sopra un treno. Durante il pomeriggio mi è salita la febbre fino a 38 gradi, a quel punto ci è venuto il dubbio che fosse altro. Speravo con tutta me stessa che fosse una semplice influenza, ma intanto grazie alla febbre ho saltato la verifica di chimica. Non riuscivo a fare nulla, dormivo il 90% del giorno e l'altro 10% lo passavo mangiando. Ho passato tre giorni con la febbre alta e non eravamo certi che fosse proprio il coronavirus, ma quando ho cominciato a stare meglio ho perso sia il gusto che l' olfatto: disastro. Me ne sono accorta una sera quando avevamo ordinato la pizza, e io non sentivo nulla, zero proprio; mi veniva da piangere, avevo uno dei miei cibi preferiti e non potevo assaporarlo , questa proprio è stata un'ingiustizia. A quel punto abbiamo prenotato il tampone per tutta la mia famiglia; anche questa è stata un'esperienza traumatica, visto che dopo avermi tranquillizzato l'infermiere mi ha quasi bucato il cervello, ho ancora male al pensiero. Comunque quando arrivarono i risultati, positivi, cominciò la vera tortura: non potevamo più uscire e per tutto il tempo ci siamo fatti portare la spesa. Sono state due le prime cose a cui ho pensato: la prima era il giudizio delle altre persone infatti vivendo in un paese di 500 anime, le voci corrono abbastanza veloci e avevo paura che pensassero che fossi stata poco attenta, e che quindi era colpa mia se mel'ero preso. La seconda era quella che mi pesava di più: non avrei potuto vedere i miei amici, e stare in loro compagnia. certo, potevamo vederci in videochiamata ma non era la stessa cosa. Insomma era proprio un brutto periodo, e sappiamo tutti com'è brutto stare isolati senza poter veder nessuno come abbiamo fatto durante questa primavera; in più la scuola ci stava caricando di studio e compiti e non potendo uscire e sfogarmi con le mie amiche mi sentivo schiacciata. Per fortuna ho delle amiciczie molto stabili, e hanno saputo tutti starmi vicino soprattutto in quel momento; la quarantena mi ha anche dato la possibilità di stare di più con la mia famiglia, per fortuna e per sfortuna, non mancavano infatti i litigi, ma anche i momenti belli, e di svago. Uno dei ricordi più belli del post- quarantena è stato quando sono uscita per la prima volta dopo un mese e ho rivisto una mia amica: è stato veramente bellissimo, non mi sembrava vero vederla dal vivo ormai mi ero abituata a vederla solo sullo schermo!! Quante cose avevamo da raccontarci, infatti ci eravamo trovate per fare i compiti, ma abbiamo passato il pomeriggio a parlare . Insomma grazie alla quarantena forzata ho capito quanto sono legata a cose che prima mi sembravano azioni comuni, a quanto sono legata alla mia routine e alle mie amicizie. Non bisogna mai dare nulla per scontato ma soprattutto ora sono contenta di aver passato quei momenti, ho acquisito delle consapevolezze e posso passare un Natale tranquillo con i miei nonni: oltre al tampone, sono riuscita a trovare qualcos'altro di positivo da quest'esperienza. 

Capodanno avrei voluto passarlo per una volta con le mie amiche , invece che rimanere a Fidenza fino ai primi di gennaio, ma evidentemente anche quest'anno non lo passerò con loro, ma prima o poi ci riuscirò. Lo passerò comunque rigorosamente in pigiama, in compagnia della mia famiglia con un bel film e un bel tè...non mi lamento dai!!
                          Agnese Bernardi 4 E
                             

Commenti

  1. Mi è piaciuto molto questo post perchè fa capire dall'esperienza brutto che hai avuto hai trovato il coraggio e la forza di volontà di andare avanti conil sorriso. E leggendo ho capito che ti è servita da lezione perchè questo periodo difficile ti ha è servito per crescere.

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  2. Sei di una maturità e intelligenza pazzesca, per non parlare di quanto sia dolce il tuo tono

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  3. Questo post mi è piaciuto moltissimo perché racchiude tutto il disagio ma anche gli aspetti positivi che questa situazione si porta dietro. Riconosco in te una vera e propria forza e un vero coraggio perché, io personalmente, non sarei mai riuscita a esternare sentimenti del genere con tanta sincerità. Grazie!

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  4. Hai lasciato una testimonianza molto toccante per l’attualità del tema. Sono contento che tu ne abbia parlato e di aver letto tanti commenti. Questo blog mi sta piacendo sempre di più ed è tutto merito vostro. Spero diventi un posto sempre più piacevole e terapeutico, sia per chi scrive e racconta, sia per chi legge e si confronta :)

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  5. Mi ha fatto riflettere molto il tuo racconto, penso che noi tutti dovremmo a volte soffermarci ad apprezzare le piccole cose che in fondo sono le più importanti. Questa tua esperienza ti ha di sicuro aiutato a rafforzare il tuo carattere nonostante tu ci abbia sofferto molto.

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  6. è bellissimo il modo in cui sei riuscita a fare ironia su tema co-vid . sono felice che tu sia uscita da questo periodo difficile, sei stata davvero forte!

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