Gli irraggiungibili standard di bellezza di oggi.


 

 

 "Se solo potessimo vedere le anime invece che i corpi, quanto diversa sarebbe la nostra idea di bellezza" (citazione letta da qualche parte su internet)

Prima di immergermi nel discorso di cui voglio parlare, vi faccio una domanda: La bellezza esteriore è fondamentale per un individuo per relazionarsi all'interno di una società e con se stesso?

Se bellezza è fondamentale o meno è un dibattito di cui ancora si discute e vi sono varie opinioni e pensieri a riguardo, e vi sono opinione anche riguardo a se un dibattito sulla bellezza sia superficiale o non. La mia idea è che l'aspetto esteriore può influenzare moltissimo i modi in cui una persona si relaziona con altre persone e viceversa, ed è anche ovvio a parer mio che possa influenzare anche i giudizi che una persona ha su se stessa. Quindi sì, essendo che l'aspetto fisico è la prima cosa che la maggior parte delle volte vediamo , a parer mio è abbastanza  importante, ma non fondamentale, perché è più importante come è fatta una persona dentro.

Ora è importante anche sottolineare che gli standard di bellezza sono sempre esistiti e non sono una moda o qualcosa che abbia a che fare solo con il mondo occidentale: ogni paese ha standard diversi influenzati dalla cultura e dalle tradizioni. Gli standard di bellezza variano da posto a posto, dall'epoca storica in cui si vive e cambiano in base al genere di cui si parla. Negli ultimi anni questi standard di bellezza  si sono diffusi soprattutto grazie ai social media, contribuendo a formare un quadro all'interno del quale le persone sono, in un modo o nell'altro, forzate a pitturarsi in esso.

In gran parte del mondo occidentale il canone di bellezza per le ragazze è un corpo alto, magro, ma non troppo, labbra carnose, naso piccolo e lineamenti delicati su un viso perfettamente simmetrico. Una bellezza naturale, ma che di naturale ha ben poco, dato che in natura è raro riuscire a soddisfare tutte queste caratteristiche.

Gli standard di bellezza pesano soprattutto alle ragazze, ma è ovvio che anche i ragazzi sono soggetti a stereotipi molto diversi della realtà: un corpo muscoloso, ma non troppo, altezza, lineamenti definiti e altro.

C'è ovviamente chi è geneticamente fortunato e riesce a soddisfare tutti questi stereotipi senza alcun sforzo, ma c'è anche il restante 97% della popolazione che si ritrova a combattere con quelle che poi la società trasforma in insicurezze.

Gli standard che oggi la società e i media ci impongono sono irreali semplicemente perché un corpo perfetto non esiste ne per donne ne per uomini. Un corpo tonico tutto l'anno non esiste, perché siamo umani e siamo soggetti a tanti fattori che ci impediscono di raggiungere quella perfezione che tanto sognamo, ma inesistente. Una donna non può avere la pancia completamente piatta tutto il tempo, basta infatti mangiare o bere per gonfiarsi, così come uomo non può controllare la sua altezza.

Una domanda che sorge spontanea è chi crea questi stereotipi. Principalmente le industrie di bellezza che hanno trovato come bersaglio il corpo umano per vendere vari prodotti per porre fine a queste "imperfezioni". Come ho già detto prima è impossibile raggiungere questi standard di perfezione umana, e ciò vuol dire che noi continuiamo a spendere soldi per prodotti che hanno come scopo un obbiettivo irraggiungibile.

La diffusione di queste immagini poi è data dai social media e da pubblicità in cui vengono proposte immagini di corpi "perfetti". I modelli di queste pubblicità o le persone sui social media a cui vogliamo assomigliare, sono la maggior parte delle volte ritoccate o hanno avuto interventi di chirurgia plastica per rientrare all'interno di questi parametri di bellezza.

Quando ad un certo punto realizziamo di non soddisfare uno o più canoni di bellezza, queste diventano automaticamente imperfezioni e successivamente insicurezze. Le insicurezze di una persona soprattutto se esteriori sono difficili da nascondere in primis a se stessi, e una volta che ci accorgiamo di esse non possiamo fare a meno di notarle e abbiamo l'impressione che siano osservate costantemente da tutti. Ed è a questo a cui mi riferivo all'inizio dell'articolo, queste insicurezze una volta che interferiscono con la propria autostima interferiscono anche con il modo in cui ci poniamo in una società, perché tendiamo a nasconderle e a volte finiamo per nascondere gran parte, o tutto di noi. O almeno è così per me.

Mi è capitato innumerevoli volte di rinunciare a fare un intervento in classe, non uscire con qualcuno, evitare di fare foto di gruppo o di mettermi un vestito che mi piaceva per il mio aspetto fisico, e non importano i complimenti o quello che dice la gente, perché quello che io vedo allo specchio non mi piace. Ed è abbastanza incoerente come ragionamento, perché a me importa di quello che la gente pensa su di me, ma allo stesso tempo, l'unico punto di vista che ascolto ( e vedo) è il mio. Questo mi ha portato ad avere un giudizio negativo su me stessa e che mi si impone come ostacolo ogni volta che voglio fare qualcosa. Innumerevoli volte ho desiderato che l'occhio umano iniziasse a percepire la bellezza in un pensiero o una persona dentro, e non in un corpo che è destinato ad invecchiare e marcire sottoterra, perché sono dell'idea che per quanto una persona sia bella fuori, della sua bellezza non rimarrà nulla. Rimangono le parole e i fatti di una persona, e quelli non hanno a che fare con l' aspetto esteriore di una persona. Eppure spesso associamo un bel viso ad una bella personalità, un bel corpo ad un bel carattere e così via.

Per questo che è importante evitare di creare pregiudizi basandosi su come è fatta una persona da fuori, perché siamo molto di più che un corpo o un imperfezione.

Commenti

  1. Purtroppo questi canoni esistono, e se non si è in questi standard potrebbe sembrare uno svantaggio o un dispiacere. Spero che prima o poi riusciremo ad abbatterli; la vita è una, e non va vissuta solo dal nostro corpo e dalla sua bellzza, perchè, come hai detto, noi siamo più di un corpo e imperfezioni, e va vissuta da NOI, dal nostro io,per quello che siamo.

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  2. Concordo pienamente con tutto ciò che hai detto. Gli standard di bellezza non fanno altro che creare insicurezze e sono, come dicevi tu, irraggiungibili. Ognuno di noi è diverso ed è questa diversità a renderci unici e belli.

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  3. Purtroppo l'aspetto è la prima cosa che vediamo, e questo influenza molto. Magari è importante, ma non dice niente sulle persone. Non so mai come esprimermi su questo argomento, devo ancora trovare una risposta che descriva completamente la mia opinione. Molte volte anche io mi faccio paranoie sul mio aspetto, ed è vero che un corpo perfetto non esiste. Nessuno dovrebbe rinunciare o ricorrere a qualcosa (che possa creare problemi) per raggiungere questi canoni. Mi è piaciuto molto leggere questo articolo, di certo è un argomento davvero interessante.
    -Jessica De Rasis 1^C.

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