NICOLO’ CIANCIO
“Ogni donna ha il diritto di essere bella.” (Elizabeth Arden)
Che la bellezza sia una cosa da donne è un concetto ormai superato. Tuttavia molte donne in passato hanno contribuito a fare la storia della cosmesi. Fra queste le prime sono Elizabeth Arden e Helena Rubstein.
Elizabeth Arden a New York inizia a lavorare per un breve periodo come estetista. Fonda il business “Elizabeth Arden”, il suo primo prodotto è una crema per il viso. Quando torna torna da un viaggio a Parigi e porta negli Stati Uniti l’idea di dare più importanza al trucco degli occhi con mascara e ombretto, fino a quel momento in secondo piano rispetto ai rossetti. La Arden affianca quindi ai suoi cosmetici anche questi nuovi prodotti e insegna ai suoi collaboratori ad applicare il trucco alle clienti, diventando la prima azienda nel settore della cosmesi a formare una squadra di consulenti di bellezza.
Nelle profumerie e nei saloni si iniziano a tenere quindi lezioni di trucco, anticipando così le varie attività di marketing che le case cosmetiche faranno negli anni a venire.
E’ la prima a realizzare fondotinta che si intonano ai colori della pelle e a ideare i primi prodotti in formato viaggio. Pare che fornisse il rossetto rosso alle suffragette che manifestavano, come simbolo di forza ed emancipazione.
Helena Rubinstein nasce invece in Polonia, ma quando è costretta a trasferirsi in Australia avviene la scelta: le creme portate dal paese nativo vanno a ruba tra donne del posto. Helena riesce a riprodurre la formulazione originaria. Con il passare degli anni, estende l’idea di estetica ad una più ampia concezione di estetica della vita: per questo diventerà un’assidua frequentatrice degli artisti del tempo e sarà ricordata non solo per le formulazioni vincenti, ma anche per la ‘beauty therapy’ per i malati e per la ricerca sul nesso tra alimentazione e bellezza.
Un’altra donna che del beauty ne ha fatto la storia è Estée Lauder: ricordata per tutte le innovazioni che portano la sua firma. Estée non è stata soltanto la mente dietro ad alcuni dei prodotti più iconici (ad esempio, Re-Nutriv concepita nel 1956 come prima crema ‘di lusso’), ma è anche l’ideatrice di una vera e propria filosofia intorno alla cura della persona.
Infine Rihanna e Fenty Beauty: una realtà nata nel 2017 e già di successo, basata su un concetto molto semplice, Fenty ha trovato spazio soddisfando il mercato delle nuance di colore. All’insegna dell’inclusione, le 40 tonalità di fondotinta proposte promettono di soddisfare qualsiasi tipo di incarnato. Perché la bellezza è per tutte!
Di tutte queste donne io conosco solo Rihanna e mi sembra di aver già sentito Elizabeth Arden. Se non erro esiste una catena di negozi con questo nome.
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