l'adolescenza
Che cosa significa crescere?
Con il passare del tempo le persone crescono, noi cresciamo, non solo di altezza
e età, ma anche di mentalità.
Crescendo si impara ad affrontare i problemi, si fanno le proprie esperienze,
si impara anche a confrontarsi con l’altro, in modo civile e a volte anche no, ma
siamo ragazzi, d’altronde.
Noi cresciamo, ma crescono anche le nostre insicurezze, magari non ci piace
come si evolve il nostro carattere, o come si sviluppa il nostro corpo.
L’adolescenza è complicata, piena di prove, di litigate, di pacche sulla spalla, di
“ce la farai, ce la faremo”, di abbracci, di pianti, di giornate passate sui libri, di 4,
di 9, di sbalzi di umore.
È normale, anche se gli adulti non comprendono questa nostra voglia di fare
pazzie, ed è così che si impara ad essere maturi, per loro, per non deluderli,
perché la vita è fatta di aspettative che devi soddisfare, anche solo una
sufficienza a scuola.
Questo periodo della nostra vita, è il momento in cui nascono paure,
non più quella di una sculacciata perché abbiamo combinato uno dei nostri
disastri, quelle vere, quelle degli adulti…
Affrontare i propri problemi, da soli: anche questo, in qualche modo, dobbiamo
fare, rispettare le regole, quelle vere, quelle che la società detta.
Vorremmo essere ascoltati, o molte volte lasciati stare, perché non siamo
disposti ad aprirci.
Nell’adolescenza si sperimentano tante cose, a volte anche sgradevoli, ma è da lì
che iniziamo ad impostare i nostri principi morali e le nostre strategie.
L’adolescenza è anche autobus persi, pianti a scuola, sorrisi falsi, amici che se ne
vanno, ma anche baci rubati, uscite di nascosto da casa, la pizza alle 2 di mattina,
corse sotto la pioggia, risate, figuracce, emozioni, che probabilmente non rivivrai
più.
È tempo di crescere, avere responsabilità, è tempo di distinguere una scelta
conveniente da una scelta giusta, è tempo di saper scegliere: a volte si sbaglia,
oppure a volte si fa centro, anche se hai solo tentato e ti è andata bene!
Imparerai, perché questa è la vita, è ciò che ti aspetta.
Scelte, la vita è basata su scelte, che ci porteranno al nostro futuro.
Noi facciamo scelte, la nostra vita dipende dalle nostre scelte, la nostra vita
dipende da noi...
Romani Benedetta

Grazie Benedetta, hai scritto un testo semplice ma ben strutturato. Puoi postare altri articoli quando vuoi. Puoi anche semplicemente condividere le cose che leggi in giro e che vedi su internet. Alla prossima! :)
RispondiEliminaBrava Benedetta, sono contenta che tu abbia trovato uno spazio dove puoi esprimere te stessa ed essere letta da persone sensibili e attente. Alla prossima!
RispondiEliminaPersonalmente mi ritrovo molto nelle cose che hai scritto, penso che questa sia l’età in cui fare quello che facciamo non ci basta. L’adolescenza oggi spesso viene stereotipata, come se fossimo buoni solo ed esclusivamente a provocare danni, nessuno è capace di guardare oltre, nonostante ci siano passati tutti dall’adolescenza.
RispondiEliminaSono sicura che questo sarà il periodo che rimpiangeremo di più da grandi, e la cosa che ci distrugge moralmente è ricordarla così, con la pura di deludere, di non riuscire ad arrivare, di non poter aiutare il prossimo.. Come se quelli sbagliati fossimo noi!
Beh non è così, posso dire che il COVID, con le sue restrizioni mi ha dato modo di riflettere su me stessa, su quello che mi aspetto da me e sono emersi tanti pensieri, tante idee che non vedo l’ora di mettere in atto, ma posso affermare con certezza che non siamo noi a sbagliare, perlomeno non sempre, viene semplicemente visto il male da ciò che facciamo, perché tutti si fermano al primo strato, senza scavare affondo. Viviamola bene, ciò che conta di più è essere fieri di noi stessi.
Personalmente mi ritrovo molto nelle cose che hai scritto, penso che questa sia l’età in cui fare quello che facciamo non ci basta. L’adolescenza oggi spesso viene stereotipata, come se fossimo buoni solo ed esclusivamente a provocare danni, nessuno è capace di guardare oltre, nonostante ci siano passati tutti dall’adolescenza.
RispondiEliminaSono sicura che questo sarà il periodo che rimpiangeremo di più da grandi, e la cosa che ci distrugge moralmente è ricordarla così, con la pura di deludere, di non riuscire ad arrivare, di non poter aiutare il prossimo.. Come se quelli sbagliati fossimo noi!
Beh non è così, posso dire che il COVID, con le sue restrizioni mi ha dato modo di riflettere su me stessa, su quello che mi aspetto da me e sono emersi tanti pensieri, tante idee che non vedo l’ora di mettere in atto, ma posso affermare con certezza che non siamo noi a sbagliare, perlomeno non sempre, viene semplicemente visto il male da ciò che facciamo, perché tutti si fermano al primo strato, senza scavare affondo. Viviamola bene, ciò che conta di più è essere fieri di noi stessi.
Personalmente mi ritrovo molto nelle cose che hai scritto, penso che questa sia l’età in cui fare quello che facciamo non ci basta. L’adolescenza oggi spesso viene stereotipata, come se fossimo buoni solo ed esclusivamente a provocare danni, nessuno è capace di guardare oltre, nonostante ci siano passati tutti dall’adolescenza.
RispondiEliminaSono sicura che questo sarà il periodo che rimpiangeremo di più da grandi, e la cosa che ci distrugge moralmente è ricordarla così, con la pura di deludere, di non riuscire ad arrivare, di non poter aiutare il prossimo.. Come se quelli sbagliati fossimo noi!
Beh non è così, posso dire che il COVID, con le sue restrizioni mi ha dato modo di riflettere su me stessa, su quello che mi aspetto da me e sono emersi tanti pensieri, tante idee che non vedo l’ora di mettere in atto, ma posso affermare con certezza che non siamo noi a sbagliare, perlomeno non sempre, viene semplicemente visto il male da ciò che facciamo, perché tutti si fermano al primo strato, senza scavare affondo. Viviamola bene, ciò che conta di più è essere fieri di noi stessi.
Ritengo la vita vada vissuta a pieno. L'adolescenza è uno dei momenti che molti considerano il più bello,anche se noi adolescenti abbiamo passato parte dell'adolescenza in lockdown e non ce la siamo goduti a pieno. Personalmente ritengo sia stata una grande perdita in quanto in un anno potevano accadere tante cose, tante esperienze le abbiamo perse ma pian piano, con il ritorno alla normalità, potremmo goderci la nostra vita.Penso sia un dispiacere enorme non viversi l'adolescenza uscendo e compiendo cavolate, penso la vita sia fatta di uscite, di scelte, di gioia e di sofferenza. Sono dell'idea che ognuno debba vivere l'adolescenza a modo suo e con misura. 'Carpe diem' racchiude perfettamente la mia idea di vivere la vita. Come sosteneva Orazio, ci vuole moderazione e misura nelle cose. La cosa importante è ragionare e non fare cose azzardate che porterebbero a conseguenze serie.
RispondiEliminaQuando ho letto il titolo del tuo post mi sono incuriosita, infatti è un argomento che mi sta molto a cuore. Fin da piccola ho sempre avuto un desiderio: crescere fino ai diciassette anni. Lo so può sembrare strano ma per me è sempre stata l'età perfetta, né troppo piccola né troppo grande; a quell'età però non pensavo ai pianti o alle insicurezze che avrebbe portato con sé , ma solo agli aspetti positivi. Arrivata ai diciassette anni posso dire che è un' età che non è perfetta, ci sono tante insicurezze che questo periodo non ha aumentato , ma alla fine continuo a credere che sia veramente un periodo bello anche per questo.
RispondiEliminaBellissimo post!
ha* (al posto di non ha)
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