Fin dai nostri primi anni di vita ci hanno narrato storie di graziose principesse che venivano salvate da valorosi principi.
Tutto iniziava sempre con quel "C'era una volta…", che ci permetteva di entrare nella magia fiabesca e che ancora oggi ci fa sognare. Chissà quante volte abbiamo immaginato di essere quelle principesse e di venir salvate da principi audaci, o, al contrario, di essere quei principi e di salvare una graziosa fanciulla; ma ormai sappiamo che la realtà in cui viviamo è molto diversa da quella delle fiabe: guerre, violenze, carestie e malvagità vengono nascoste perché non permetterebbero ai bambini di sognare o, se sono presenti, vengono superate grazie all'azione di un eroico personaggio.
Come già detto la realtà è molto diversa e Lady Diana ne è protagonista: "Le persone desideravano la principessa delle favole, che trasforma tutto ciò che tocca in oro, che fa sparire ogni loro preoccupazione. Non capivano che quella persona si sentiva inadeguata: perché tutta questa pubblicità?", sono queste le parole utilizzate dalla principessa durante un'intervista in cui spiegò le difficoltà di essere un personaggio di rilievo pubblico, spiegò come si vive al centro di gossip, scandali e come si deve essere sempre attente a ciò che si dice ed a come ci si comporta perché potrebbero sorgere fraintendimenti.
Possiamo dire, infatti, che la principessa Diana, viveva il sogno di milioni di ragazze: sposare un principe, ma nessuno sapeva di come la sua vita cambiò in peggio; prima del patrimonio si ammalò di bulimia e andò in depressione a causa delle forti pressioni esercitate dai giornalisti e dalla famiglia reale stessa, insomma la sua vita da reale fu breve e non per niente facile.
In realtà, la storia della principessa Diana ci deve far capire che la vita non è tutta rose e fiori come nelle favole, anzi il mondo è un postaccio misero e sporco e per quanto forte tu possa essere se glielo permetti ti mette in ginocchio e ti lascia senza niente e nessuno può colpire duro come fa la vita e, in quei casi, nessun principe ti verrà a salvare, ma ti dovrai salvare da sola, dovrai riuscire ad alzarti più forte di prima.
Per questo fin da piccola preferivo ascoltare storie di principesse forti oppure preferivo guardare cartoni come Mulan, Rebel the brave e Pocahontas, perché ti insegnavano ad essere coraggiosa, a salvarti prima da sola e poi con l'aiuto di un ragazzo valoroso, perché "C'è un momento che devi decidere: o sei la principessa che aspetta di essere salvata o sei la guerriera che si salva da sé."
Mastroleo Ilaria

Bellissimo post Ilaria, sono d'accordo con te sulla principessa guerriera, ma allo stesso tempo sono convinta che in un momento di grande difficoltà se qualcuno ti protende la mano non devi rifiutarla per paura di mostrarti debole, ma accettarla felice di non essere sola.
RispondiEliminaSi fa un errore a credere che le persone di successo abbiano una vita più facile e felice della nostra, grazie ai privilegi e alle prime pagine. Non è il caso di Lady Diana, ma spesso proprio gli artisti più grandi sono diventati quello che sono trasformando in arte un disagio profondissimo, di natura psicologica o neurologica, che si portano dietro tutta la vita.
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