"Piccole donne" è un film tratto dal classico della scrittrice Louise May Alcott.
Racconta la vita delle sorelle March (Jo, Meg, Amy e Beth), unite da un profondo amore, ma molto diverse tra di loro. Jo è la più ribelle, donna libera e creativa, che lotta per farsi strada nel mondo maschilista dell'editoria e vedere pubblicato il suo libro. Meg tra tutte la più mite e responsabile, nonché roccia delle quattro sorelle, Amy, la più piccola, ha la passione per la pittura e il sogno di diventare un'artista, infine Beth, che all'inizio della storia ha 13 anni, è quella che riesce sempre a riportare l'ordine in famiglia. Completano poi la storia la signora March, madre sempre presente, la bisbetica zia March e il nipote del vicino Laurie, amico fidato delle sorelle.
La storia, ambientata nel mezzo della Guerra di Secessione Americana, si apre nel salotto di casa March quando il padre viene costretto a partire per il fronte. Nonostante le difficoltà giornaliere e le ristrettezze economiche le ragazze non soccombono alle difficoltà e si aggrappano al profondo legame che le unisce e, come le ha sempre insegnato la madre, di aiutarsi reciprocamente e di affrontare la vita con maturità. Infatti ognuna delle quattro sorelle tenta di coltivare le proprie passioni, soprattutto in un'epoca incline a supportare un mondo "fatto di soli uomini". Questa volontà di ribellarsi trova la sua realizzazione nel personaggio di Jo, è lei che più di tutte combatte contro l'idea delle donne viste in un ruolo secondario rispetto agli uomini.
Questo film offre molti punti di riflessione, come il rifiuto degli stereotipi femminili, le restrizioni sociali e le disuguaglianze tra generi, inoltre parla dei valori della famiglia e del legame tra sorelle.
Commenti
Posta un commento