Il concetto “scrivere” sembra molto semplice infatti non vuol dire altro che tracciare lettere su un foglio in modo che possano essere lette, ma dietro questa definizione si cela un significato molto profondo, infatti scrivere significa tirare fuori da noi stessi, quella parte che non è scritta, quella che ha bisogno di una penna per scivolare fuori. Scrivere significa far diventare concrete quelle cose che non lo sono, un esempio possono essere le emozioni, i sentimenti nati come qualcosa d’astratto, e successivamente resi reali tramite una penna.
Scrivere significa mettere la nostra vita
nero su bianco. Se scriviamo, fra qualche tempo rileggendo le nostre
vite ci potremmo riconoscere in quelle pagine, solo un po’ più giovani, un po’
diversi, ma sempre noi, come se quell’inchiostro avesse catturato dentro
di sé, un pezzo della vita passata.
La parola scrivere su ognuno di noi ha un
effetto diverso: c’è chi vede la scrittura come un compito, chi la vede come
una cosa inutile o come una valvola di sfogo, chi come un modo per
tranquillizzarsi, altri la vedono come uno strumento per tramandare qualcosa, altri
ancora come un modo per evadere e c’è chi la vede come per quello che è, ovvero
una finestra che si affaccia dentro noi stessi.
La scrittura è un mezzo per raggiungere noi stessi, per affrontare ciò che la vita ci pone davanti. La scrittura ci aiuta a far emergere i nostri pensieri più profondi, i nostri ideali, le persone che realmente siamo e che probabilmente grazie alla scrittura siamo riusciti a conoscere. Tutto questo perché io, e penso anche altri, quando scrivo non penso a quello che sto realmente scrivendo, ma lo scrivo e basta così come mi viene fuori, solo dopo quando lo rileggo, accorgendomi che le parole venivano dal profondo di me, che quelle righe sono la mia parte più nascosta, messa nero su bianco.
Col passare del tempo la scrittura è
passata in secondo piano, e insieme ad essa sono cadute in secondo piano le
lettere, i diari, i biglietti… tutte queste cose sono state sostituite dagli
smartphone, dai social. Una parte del passato è stata sostituita da una
del futuro.
Dobbiamo, però, riconoscere il ruolo della scrittura come parte di noi soprattutto nel passato, ma anche oggi la scrittura deve far parte della nostra vita, seppur per un piccolo momento. Penso che ognuno, almeno una volta nella vita, debba scrivere qualcosa che gli viene da dentro, in modo da conoscersi nel profondo.
Uno può scrivere anche la cosa più inutile di questo mondo ma questo non vuol dire che con quella frase, non sia riuscito a scoprire sé stesso, a scoprire una parte di sé che non era ancora stata in grado di uscire.
Chiara Soci

E' esattamente quello che penso io, Chiara. Anche il tuo è un post scritto con il cuore. Grazie.
RispondiEliminaTempo fa mi è capitato di scrivere per il semplice gusto di inventare un racconto.
RispondiEliminaQuel poco che ho scritto era di avventura e fantasy perché sono i miei generi preferiti e pensavo fossero quelli più interessanti. Ho sempre pensato che io stessi scrivendo qualcosa che non fosse legata alla mia persona e invece grazie a te, ora ho capito che in realtà scrivevo situazioni che mi erano capitate o che desideravo capitassero nella mia vita.
Sono più che d'accordo con quello che hai scritto. Una cosa che mi piace molto è scrivere per me stessa, penso che la scrittura sia uno dei modi migliori per esprimere tutto ciò che non si riesce a dire, un modo per far emergere le nostre mozioni, i nostri pensieri e le nostre idee.
RispondiEliminaTrovo la scrittura un modo per liberarsi da tutto. A volte quando ho troppi pensieri per la testa, la prima cosa che mi viene da fare è prendere una penna e mettere per iscritto tutto ciò che mi passa per la testa in quel momento. Quindi la penso esattamente come te, è davvero profondo ciò che hai scritto e mi ritrovo molto in queste parole.
Vanessa Incerti Marcaccioni 1^D liceo scientifico
EliminaMi rivedo molto nelle tue parole. Scrivere è una parte fondamentale di me, non riesco a farne a meno. Ciò che non riesco a dire a parole, lo scrivo. Come dicevi tu è un modo per sfogarsi, per conoscersi e per farsi conoscere. D'altronde la carta è più affidabile delle persone.
RispondiElimina-Alessia Rossi, 1C
La cosa più bella è che finalmente ci sono persone che scrivono con il cuore per cambiare questo mondo.
RispondiEliminaComplimenti.