Pur essendo state approvate leggi favorevoli alla parità di genere, come:
l’articolo 3 della Costituzione il 24 marzo del 1947, articolo che elimina la distinzione dei sessi difronte alla legge.
la legge per la tutela fisica ed economica della lavoratrici madri nel 1950, che introduce il divieto di licenziare donne all’invio della loro gravidanza fino a che il bambino non compie 1 anno, il divieto di far fare alle donne incite i lavori che richiedono trasporto e sollevamento di pesi, e il divieto di affidare a donne incinta lavoro nei 3 mesi precedenti al parto e negli 8 dopo il parto, ancora oggi le donne sono vittime di parecchie discriminazioni e considerate inferiori agli uomini in molti ambiti.
Uno di questi è sicuramente quello del lavoro, l’Italia è il penultimo paese in Europa per la partecipazione femminile nel mercato del lavoro (segue poi la Grecia).
Il punto fondamentale della questione è che la maggior parte delle donne è obbligata a lasciare il lavoro con l’arrivo di un figlio (cosa del tutto sconosciuta agli uomini), e di questo viene riportato in molti dati: il 73% delle dimissioni volontarie nel 2017 sono avvenute da parte di donne madri, a cui era impossibile lavorare e prendersi cura dei figli contemporaneamente.
Sempre nel campo del lavoro le donne sono vittime del gap salariale, ovvero devono accontentarsi di guadagnare meno degli uomini e di non poter ai ricevere cariche estremamente alte dato il loro genere (secondo dei dati solo il 28% delle posizioni più elevate sono affidate a delle donne).
Oltre a questo le donne sono più propense a ricevere violenza sia fisica (il 31,5% delle donne italiane, in una fascia d’età che va dai 16 ai 70 anni, sono state vittima di violenza fisica) che psicologica.
In ogni caso, fortunatamente, l’Italia è il paese europeo che sta cercando di arrivare alla parità dei sessi il più velocemente possibile, pur considerando il fatto che quello che stanno facendo sta risultando non essere abbastanza.

Condivido appieno il tuo post, infatti nonostante siano state approvate queste leggi in modo che la donna sia alla pari dell'uomo, ci sono ancora tantissime discriminazioni ed è giusto ricordarlo !!
RispondiEliminaAncora oggi, in molti paesi del mondo ci sono ancora molti casi di discriminazione che dovrebbero sparire al più presto perchè tra donna e uomo non ci deve essere più alcun tipo di differenza nei diritti perchè infondo al mondo siamo tutti uguali
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