Inception è un film di fantascienza in cui è presente anche un po’ d’azione. Il tema principale è il sogno, infatti si parla di un’invenzione con la quale si entra nell’inconscio delle persone, la parte oscura della psiche, e si manipolano i pensieri. All’inizio non si capisce molto bene, io la prima volta che l’ho visto, l’ho capito solo quando sono arrivata a metà film ma questo dipende da persona a persona; la seconda volta, invece, sono stati più chiari diversi momenti nel film che magari la prima volta non sono stati immediati. Il protagonista è Leonardo DiCaprio, famoso attore, in questo film definito “l’estrattore” perché è lui che estrae le idee dalla mente delle persone attraverso questa macchina e con l’aiuto di altri suoi compagni, ognuno dei quali ha un compito preciso: c’è chi realizza la sostanza che funge da sedativo con il quale gli altri cadono in una sorta di trance, c’è chi si occupa di strutturare il mondo onirico affinché la persona sottoposta all’estrazione (dell’idea) non si accorga di essere in un sogno e c’è chi si occupa di raccogliere informazioni affinché ogni dettaglio nel mondo onirico sia ben disposto. Il compito di DiCaprio, che nel film si chiama Cobb, è quindi estrarre le idee dalla mente delle persone ma nella trama del film viene fatto il lavoro opposto: gli viene chiesto da un cliente il cui nome è Mr.Saito di impiantare (innesto) un’idea nella mente di un suo rivale in affari Robert Fisher, interpretato dall’attore Cillian Murphy che ha fatto Tommy Shelby nella serie tv Peaky Blinders, Cobb accetta perché gli viene promessa la possibilità di riunirsi con i propri figli, dai quali si è allontanato precedentemente perché accusato di aver ucciso la moglie: inizia così l’avventura. Dopo aver organizzato la missione, addormentano Fisher e si ritrovano nel sogno di uno dei componenti della squadra. Durante questo sogno cercano di convincerlo a dividere la società del padre (idea che dovevano innestare) ma incontrano degli ostacoli che portano i personaggi a “spostarsi” in un secondo livello del sogno cioè nel sogno di un altro componente della squadra e poi in un altro ancora (terzo livello) nel quale si presentano ulteriori complicazioni che portano ad accedere a un quarto livello ancora. Dopo una serie di avvenimenti il film si conclude con il ritorno di tutta la squadra nel mondo reale o forse no...non vi basta che guardarlo per scoprirlo!! Come film è abbastanza contorto, soprattutto nella parte centro-finale nella quale non si parla più di un semplice sogno (per semplice intendo caratterizzato da un solo livello) ma da più livelli che costituiscono uno stesso sogno, quindi torna un po’ complicato seguire tutte le vicende anche perché niente è chiaro e tutte le scene sono confuse come, d’altra parte, deve essere in un sogno. Eccellente interpretazione di DiCaprio, un film molto bello nonostante la complicatezza dalla quale però, secondo me, deriva il fascino; reso bello anche grazie agli effetti speciali e molto interessante l’idea del sogno condiviso ma non lo consiglierei a chi preferisce trame più semplici, lineari e tranquille...magari avrei approfondito di più la psicologia dei personaggi ma per il resto mi è piaciuto. La scena allegata rappresenta il momento in cui Cobb spiega al suo architetto Arianna come progettare un sogno e le mostra come fa a estrapolare le idee dalla mente del soggetto in questione, inoltre le mostra anche i rischi a cui va incontro se nella progettazione crea luoghi conosciuti nella realtà. Uno dei rischi maggiori consiste nel fatto di non distinguere più ciò che è reale da ciò che è solo un sogno e questo è molto pericoloso perciò è meglio creare sempre posti nuovi.
Anch'io ho visto questo film al cinema e ricordo che mi colpì molto. Mi lasciò anche un senso di smarrimento. Correva l'anno 2010. In quale occasione ti è capitato di vederlo?
per me l'inception è un film magnifico, l'ho visto una volta e quando ho letto il tuo post mi hai fatto rivivere la storia come se avessi riguardato il film.
Anch'io ho visto questo film al cinema e ricordo che mi colpì molto. Mi lasciò anche un senso di smarrimento. Correva l'anno 2010. In quale occasione ti è capitato di vederlo?
RispondiEliminaMi hai fatto venire voglia di riguardarlo il prima possibile!
RispondiEliminaper me l'inception è un film magnifico, l'ho visto una volta e quando ho letto il tuo post mi hai fatto rivivere la storia come se avessi riguardato il film.
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