Il giorno piu' bello

 

Sicuramente quando stai per vivere il giorno più bello della vita non sai che sarà il più bello. I giorni che credi saranno i più belli non saranno mai più belli di quanto li immaginavi. Sono i giorni qualsiasi, quelli che iniziano in maniera normale, sono quelli che alla fine diventano i più belli.  

Ognuno di noi spera nel giorno perfetto, quello che ti cambia la vita, quello che ti fa dire 'sto bene qui e ora' ci speriamo e nel farlo cerchiamo di rompere la quotidianità che ci contraddistingue, il solito schema che si ripete ogni giorno, in mille sfumature diverse, ma che in fondo, ci rassicura. E’ un po’ un controsenso, e’ come creare il proprio giorno perfetto, eppure se te lo crei, se prima ci pensi e se lo programmi non ti provocherà la stessa gioia di quando lo avevi pianificato. Credo che sia per la paura del futuro la fissazione di progettare ogni cosa, anche il giorno che pensi sarà il più bello, come se prevederlo potesse in qualche modo attutire i colpi, togliendoci la possibilità di gioire o addolorarsi. Noi lo sappiamo che il futuro non sarà mai come lo immaginiamo, ma ci speriamo lo stesso continuando a preoccuparci di esso.


Viviamo il giorno più bello quando ci lasciamo guidare dalla nostra quotidianità e smettiamo di pianificare le nostre giornate non aspettandoci nulla, ma vivendo nel qui e ora.

Ma cos'è di preciso il qui e ora? Queste tre parole, apparentemente semplici celano un significato più profondo, ed incitano a vivere nel momento presente, evitando di rimanere ancorati nel passato o nel futuro. Nel primo caso veniamo trattenuti da rimorsi, pentimenti e nostalgia, mentre nel secondo si annida la speranza dove spesso le persone collocano la felicità e di conseguenza il giorno più bello diventa un obiettivo.

Trovo estremamente logorante e angosciante che le persone cerchino di arrivare alla felicita’ come se fosse qualcosa di lontano da loro, vedendola in maniera astratta e non associandola alle piccole cose, alle persone che ti stanno accanto e a quei momenti che ci riserva la quotidianità.

Il giorno più bello diventa tale solo quando ti lasci trasportare dalla ripetizione infinita di un giorno qualsiasi e quando il futuro tanto agognato ti fa rompere il solito schema portandoti ad intraprendere nuove strade con la consapevolezza dell'ignoto.


Il momento in cui ti svegli e stai per vivere il giorno più bello della tua vita non sai che sarà il più bello. Non finché lo diventa. 

Non riconosci il giorno più bello della tua vita finché non lo vivi. Il giorno in cui ti impegni in qualcosa, o con qualcuno. Il giorno in cui vuoi fare dei progetti. Il giorno in cui ti si spezza il cuore. Il giorno in cui incontri la tua anima gemella, il giorno in cui ti rendi conto che il tempo non basta, perché vorresti vivere per sempre. Quelli sono i giorni più belli, i giorni perfetti.


Maria Cecilia Corsini 3CL


Commenti

  1. molto bello questo post , non credi però che potrebbe essere la ricerca giornaliera della felicità che alla fine della nostra vita rappresenterà la felicità stessa? Potremmo essere noi e il nostro percorso di vita la felicità a cui tanto aspiriamo

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    1. Hai ragione si può vedere anche in questo modo, tuttavia definirla come 'ricerca giornaliera' sembra qualcosa di inarrivabile ed e' questo il punto in cui mi volevo soffermare. Molto spesso le persone dicono di volere arrivare alla felicità come se fosse un obbiettivo distraendoci da ciò che e' veramente la felicità come le piccole cose e quindi la conseguenza e' capire alla fine del nostro percorso che era quella la felicità e non poter tornare in dietro per goderci quegli attimi di gioia.

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  2. Io non credo di avere avuto un giorno più bello di altri. Neanche più brutto di altri. Al massimo un po' ripetitivi, noiosi... I peggiori li ho sicuramente dimenticati. In un giorno ci sono troppe ore per poterlo definire bello e brutto tout court, e a volte bastano pochi secondi felici per dimenticare ore di inferno (e viceversa). Però hai ragione, di solito le giornate migliori sono quelle che iniziano nella maniera più normale. :)

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    1. Si, il giorno più bello ti stravolge completamente senza aspettartelo e lo capisci dopo averlo vissuto. Ed e' per questo che e' il più bello.

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  3. Mi piace molto ciò che hai scritto. Io la penso molto come te e sono molto d'accordo con quello che hai detto, perché sono dell'idea che quando si vuole pianificare tutto ai minimi dettagli è proprio allora che non accade nulla di speciale per te. Io sono una di quelle persone che è per "vivi e lascia vivere", perché in fondo non ci di deve logorare su un singolo pensiero o fatto accaduto, che era stato perfettamente programmato, ma si deve guardare sempre avanti e fare in modo di creare ricordi memorabili, che in un qualche modo ti possono segnare, anche con spensieratezza.

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  4. Io personalmente sono una di quelle persone che tende sempre a programmare tutto, ma a volte dovrei prendere spunto da questo tuo pensiero perché anche io sono d'accordo con te sul fatto che le giornate più belle sono alla fine quelle che capitano per caso

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  5. Mi capita spesso di alzarmi la mattina e chiedermi come andrà la mia giornata: sarà una giornata come le altre oppure no? Capiterà qualcosa di speciale?
    Sono queste le domande che mi pongo più spesso e a fine serata ripenso a quelle piccole cose che hanno reso la mia giornata diversa ... migliore.

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