Negli anni si è sempre saputo che tutto ciò che circonda l'uomo non è del tutto conosciuto, nuove realtà sono sull'orlo di essere scoperte, nuovi pesci, mammiferi, crostacei, ecc.. sono tutte entità che circondano la nostra quotidianità e noi nemmeno sappiamo della loro esistenza.
Per definire questa moltitudine di creature nascoste viene usato un nome specifico ovvero "criptide" ergo animale la cui esistenza è sostenuta da leggende e tradizioni ma di cui mancano le prove scientifiche.
Questa branca della zoologia, oggigiorno, è conosciuta davvero da pochissime persone, per esperienza personale posso confermare questa tesi; infatti su venti persone a cui ho chiesto pareri nessuno di essi sapeva di cosa stessi parlando, le persone iniziano a comprendere l'argomento da me citato quando inserisco nel discorso criptidi come il Bigfoot o il mostro di Loch Ness per fare esempi molto conosciuti.
Il mondo della criptozoologia è molto esteso, avvistamenti, prove materiali e video che dimostrano l'esistenza di questi esseri.
Se prendiamo come esempio il diavolo del Jersey, non è altro che una creatura semi-umana che abiterebbe nelle foreste acquitrinose a sud-est del New Jersey.
Secondo le leggende locali, questa bestia di forma umanoide sarebbe diventata malvagia col passare del tempo, dopo che sua madre (una strega) la abbandonò nel bosco poiché non voleva avere tredici figli e ciò la portò a maledire quest'ultimo, pregando che nascesse diavolo e dannato a vita. Così fu e l'essere iniziò a crescere e a nutrirsi di carne umana e di bestiame.
Tutt'ora ci sono avvistamenti di questo essere.
Questo genere di storie ti portano a credere e a illuderti che ci sia altro oltre a tutto quello che conosciamo, ed è proprio per questo che ammiro tutto ciò. In più credo che siccome la curiosità umana è infinita la terra, l’universo o qualsiasi forma di giudice della vita a cui vogliamo credere, ci permettono di avere infiniti sfoghi su cui ripiegare il nostro bisogno di sapere.
Molto originale Lucrezia, vorrei saperne di più. Anch'io sono affascinato da un criptide (pur avendo scoperto questa parola di recente, grazie a te). Si chiama Iasconius ed è una balena-isola. La scoprii da giovane, preparando un esame di letteratura medievale all'università. Pare che San Brandano, partito per evangelizzare l'Irlanda, si sia fermato su questa isola-mostro, coperta di vegetazione, senza immaginare che fosse una creatura vivente.
RispondiEliminaVeramente interessantissimo, anche a me affascinano molto queste parti della realtà poche conosciute ma tremendamente bizzarre e stravaganti.
RispondiEliminaInteressante, tuttavia credo che seppure siamo consapevoli della limitata conoscenza che abbiamo siamo spesso incerti riguardo al 'diverso', e questo limita il desiderio di conoscenza di cui l'uomo e' soggetto.
RispondiEliminaGrazie a te ho scoperto l’esistenza dei criptidi e, strano a dirsi, ma davvero è un argomento che attira l’attenzione e che porta a volerlo approfondire ulteriormente. A volte certe questioni vengono ignorate perché ritenute banali, ma chissà magari ci sono più “criptidi” che uomini !
RispondiEliminaMolto interessante, spesso ci sembra di essere in un mondo piccolo quando in realtà nel suo piccolo c'è molto di più di quel che conosciamo.
RispondiEliminaMi ha molto incuriosito questa nuova parola per definire creature diverse da quelle che conosciamo abitualmente , anche io sono affascinata dal mistero anche se non ne avevo mai sentito parlare dei criptidi, grazie a questo racconto ho scoperto una cosa nuova .
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